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Stampa 3D, ora anche per costruire case

Stampa 3D di case by Dus Architects

Gli esperti di Iocasa.it

Ritratto di Simona Sadotti

Simona Sadotti

Team Editoriale

La stampa 3D sembra aver trovato campo d'applicazione in diversi ambiti, dalla chirurgia all'industria dei sex-toys. E ora sta colonizzando anche il campo dell'architettura, offrendo un'alternativa più fresca, più economica e più eco-friendly all'edilizia convenzionale.

Lo scorso marzo, l'impresa olandese Dus Architects ha annunciato di aver iniziato a lavorare al progetto di una casa stampata in 3D su  un canale di Amsterdam. La stampante mobile 3D utilizzata, una KamerMaker, è in grado di costruire elementi alti fino a 11,5 metri, versando strati e strati di plastica fusa come se fosse panna montata. Una volta che i vari componenti sono asciutti, vengono assemblati in loco per realizzare la struttura della casa.
La data di inaugurazione della casa è prevista nel 2017, ma è pur vero che Dus Architects non ha affatto il primato nella costruzione di case con stampa in 3D. Infatti, il mese scorso  l'impresa cinese Winsun, con sede a Shanghai, ha battuto i colleghi olandesi stampando 10 case in un solo giorno.

case stampate in 3D

Gli edifici cinesi non sono così eleganti come la futura casa olandese; infatti, la priorità della Winsun è quella di ridurre i costi, non puntare sulla bellezza. Utilizzando quattro giganti stampanti 3D per case, ciascuno larga 32 metri e alta 21 metri, l'azienda ha costruito questi edifici ottenendo un grande successo, visto che sono costati solo 4,800 dollari l'uno. Il costo finale della casa sul canale olandese è, invece, sconosciuto poiché gli architetti hanno intenzione di continuare a sperimentare man mano tecniche e materiali.

case stampate in 3D

Nel frattempo, l'universo che ruota attorno alla costruzione 3D non resta a guradare, e sta invece attirando l'attenzione di altri professionisti del settore. In Italia, Enrico Dini sta perfezionando D-Shape, la più grande stampante al mondo; a Londra, lo studio Softkill sta progettando una casa futuristica in fibre di plastica e a New York, il celebre architetto Norman Foster sta addirittura considerando la possibilità di creare basi realizzate tramite stampa 3D sulla luna.

Ma al di là del fattore novità, perché qualcuno dovrebbe decidere di “stampare” la propria casa attraverso la tecnologia 3D abbandonando mattoni e cemento?

Stampa 3D: come funziona

Additive Manifacturing (AM) è il nome con cui si indica un genere di tecnologia, tra cui appare la stampa 3D, o "3D printing". AM fa riferimento al metodo di creazione di un oggetto attraverso l'aggiunta di materiale, strato su strato. Nel corso della sua storia, la produzione “additiva” in generale è stata identificata con vari nomi: stereolitografia, stratificazione 3D e, infine, stampa 3D.
Oltre a considerazioni di carattere puramente estetico, la stampa 3D potrebbe anche fare bene all'ambiente, riducendo al minimo la necessità di trasporto dei materiali, limitando le immissioni di carbonio e incoraggiano l'uso di plastica riciclata.

case stampate in 3D

Spiega Ma Yihe, amministratore delegato di Winsun, che per ottenere la pietra naturale vanno impiegati oeprai che scavino nella roccia e la lavorino per ricavare la materia prima per costruire. Inoltre, ciò ha un impatto sull'ambiente decisamente negativo. Ma con la stampa 3D, invece, riciclano materiali utilizzabili.

Last but not least, costruire case con stampa 3D comporta costi notevolmente ridotti rispetto alla costruzione con metodi tradizionali perché il processo è più veloce e comporta quasi zero costi di trasporto. Questo basterebbe a trasformare la stampa 3D in un grandissimo bsuiness in un paese come la Cina, con enormi e sempre crescenti esigenze di urbanizzazione (si prevede che la percentuale dei residenti nelle aree urbane passerà dal 51,3 al 60 per cento entro il 2020).

Eppure, l'architettura 3D resta ancora un esperimento, il che significa che ha una lunga strada da percorrere per conquistare gli scettici. Le due imprese, olandese e cinese insistono che si tratta della  miglior tecnica di costruzione per il pianeta.

Non ci sono dati su come le case stampate in 3D rispondano rispetto alle costruzioni  convenzionali in termini di consumo di energia, ma una ricerca condotta dalla Loughborough University afferma che le stampanti 3D consumano energia elettrica da 50 a 100 volte in più rispetto ai metodi tradizionali.

case stampate in 3D

Sono sicure le case stampate in 3D?

E in quanto a salute e sicurezza? I materiali di costruzione tradizionali sono stati esaurientemente esaminati per assicurare che siano idrorepellenti ed ignifughi, ma la plastica attualmente utilizzata per la stampa 3D non è stata ancora testata, ma probabilmente sarà necessario combinare la stampa 3D con metodi di costruzione tradizionali, per esempio aggiungendo armature di rinforzo in calcestruzzo. Dunque, non esistono ancora norme edilizie specifiche per le case in stampa 3D, e le autorità di regolamentazione in Cina e Olanda sembra saranno i primi a doversi confrontare con la questione.

La stampa di case in 3D solleva una serie di domande, ma unisce tecnologia all'avanguardia, ingegno e risparmio, ragioni per cui vale la pena proseguire la ricerca in questo senso.

Architetti lungimiranti sostengono che questo metodo apre un mondo di possibilità creative. Tra l'altro, il progetto di DUS Architects è open-source, il che significa che chiunque può effettuare il download del progetto per la costruzione di una casa 3D.

Ven, 09/05/2014 - 11:46
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