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Monia
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Casa vacanze in Sardegna: serve il contratto in caso di affitto?

Buongiorno, vorrei qualche consiglio di natura tecnica a proposito della mia casa vacanze sulla costa meridionale della Sardegna, un luogo meraviglioso dove trascorro parecchi mesi dell'anno e in particolare quelli estivi. Ad agosto, però, in alta stagione l'affitto a turisti, ma solo 2 settimane. Come devo comportarmi relativamente agli oneri legali? Devo registrare il contratto dilocazione turistica o no? Esistono delle norme ad hoc per questo tipo di locazione?

Lun, 20/05/2013 - 19:26

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Risposte

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Tranquilla, per fortuna i contratti di locazione turistica sono praticamente i più economici. Infatti, seppure è necessario redarre il contratto per iscritto, non serve registrarlo se ha una durata inferiore ai trenta giorni. Dunque, nel caso della tua casa vacanze (in Sardegna, che meraviglia!!!) non hai l'obbligo di registrazione. Comunque, eccoti l'articolo di riferimento: art. 53 Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011.

Sab, 01/06/2013 - 14:01

In realtà adesso la regolamentazione degli affitti turistici spetta alle singole Regioni. Comunque sì, confermo che per affitti di durata inferiore ai 30 giorni, il contratto non va registrato. In caso contrario va registrata e la spesa dell'imposta di registro divisa a metà tra le due parti e corrisponde al 2% del canone stabilito per un minimo di € 67,00. Io e la mia famiglia affittiamo ogni estate una casa vacanze in Sardegna, a Villa Simius, un sogno davvero! Ti invidio! 

Gio, 06/06/2013 - 23:04

È bene comunque ricordare che poi per la dichiarazione dei redditi, quando dovrai comunque dichiarare le entrate derivate dall'affitto, puoi servirti della cedolare secca. Purtroppo spesso le locazioni delle case vacanze avvengono a nero, un neo del nostro paese. 

Lun, 08/07/2013 - 19:51

Tranquilla, per fortuna i contratti di locazione turistica sono praticamente i più economici. Infatti, seppure è necessario redarre il contratto per iscritto, non serve registrarlo se ha una durata inferiore ai trenta giorni. Dunque, nel caso della tua casa vacanze (in Sardegna, che meraviglia!!!) non hai l'obbligo di registrazione. Comunque, eccoti l'articolo di riferimento: art. 53 Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011.

Sab, 01/06/2013 - 14:01

In realtà adesso la regolamentazione degli affitti turistici spetta alle singole Regioni. Comunque sì, confermo che per affitti di durata inferiore ai 30 giorni, il contratto non va registrato. In caso contrario va registrata e la spesa dell'imposta di registro divisa a metà tra le due parti e corrisponde al 2% del canone stabilito per un minimo di € 67,00. Io e la mia famiglia affittiamo ogni estate una casa vacanze in Sardegna, a Villa Simius, un sogno davvero! Ti invidio! 

Gio, 06/06/2013 - 23:04

È bene comunque ricordare che poi per la dichiarazione dei redditi, quando dovrai comunque dichiarare le entrate derivate dall'affitto, puoi servirti della cedolare secca. Purtroppo spesso le locazioni delle case vacanze avvengono a nero, un neo del nostro paese. 

Lun, 08/07/2013 - 19:51
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