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Si può accendere un mutuo senza avere un contratto a tempo indeterminato?

Mutuo prima casa senza contratto a tempo indeterminato

Gli esperti di Iocasa.it

Ritratto di Monique Hofmann

Monique Hofmann

Team editoriale

Oggi, chi vuole accendere un mutuo, ma non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, se la vede piuttosto dura. Anzi, anche chi ha la fortuna incredibile di potersi vantare di un contratto a tempo indeterminato, può incontrare molte difficoltà nell'accendere un mutuo, date le condizioni e i tassi d'interesse imposti dalle banche.

Eppure, esistono delle possibilità anche per chi non ha un contratto a tempo indeterminato di accendere a un mutuo. Ma bisogna essere a conoscenza delle diverse proposte e delle loro condizioni per trovare un mutuo flessibile adatto alla propria situazione di vita.

Ecco le soluzioni attualmente possibili:

Mutuo senza contratto a tempo indeterminato con il Fondo di garanzia

Il Fondo di garanzia per i giovani precari che vogliono accendere un mutuo per l'acquisto della prima casa, istituito a settembre 2011 dal Ministero della Gioventù e dall'Abi (Associazione bancaria italiana). Il 50% del mutuo viene garantito dallo Stato il quale agisce così come una sorta di fideiussorio.

Al fondo ha aderito una lunga lista di istituti bancari, tra cui Intesa San Paolo, Unicredit e la Banca Popolare di Milano. Le banche si trovano in obbligo di proporre il mutuo garantito da tale fondo a qualsiasi coppia o genitore con figli a carico che presenta i seguenti requisiti:

  • la coppia ha un età inferiore ai 35 anni

  • uno dei due ha un contratto a tempo determinato

  • il reddito dei due non oltrepassa i 35.000 Euro, di cui il 50% deve provenire dal lavoro a tempo determinato

  • il valore del mutuo non oltrepassa i 200.000 Euro

Questi mutui agevolati prevedono un tasso d'interesse fisso o variabile incrementato del 1,5% di spread per un periodo di più 20 anni o del 1,2% fino a 20 anni di durata del mutuo.

Purtroppo, una recente inchiesta di Altroconsumo ha rivelato che la quasi totalità delle banche non ha proposto il mutuo agevolato o ha semplicemente rifiutato il mutuo, ignorante del Fondo di Garanzia, a una giovane coppia che presentava i requisiti necessari per poterne beneficiare.

Bisogna quindi chiedere dell'offerta per propria iniziativa o rivolgersi a un altro istituto bancario qualora il mutuo agevolato risultasse essere negato nonostante che si sia sicuri di avere i requisiti richiesti.

Mutuo senza contratto a tempo indeterminato - Una missione 'quasi' impossibile

In altri casi, l'accensione di un mutuo diventa quasi impossibile. Fattori che possono agevolare la procedura sono invece:

  1. la presenza di un cospicuo anticipo
  2. un reddito particolarmente alto
  3. la presenza di una garanzia come la fideiussione o un co-intestatario

Infatti, quasi tutte le banche chiedono un anticipo di almeno 20%, in alcuni casi può arrivare anche al 40%. L'unica banca che offre un mutuo a anticipo zero è la Banca Intesa. Ma in questo caso, la rata mensile non potrà superare i 30% del reddito mensile (condizione generalmente valida anche per i mutui delle altre banche) e questa è una condizione assai difficile da rispettare.

In più, generalmente, il tasso di interesse scende con l'incremento dell'anticipo. Chi può permettersi di anticipare il 50% del valore dell'immobile, potrà beneficiare di un tasso relativamente basso e ottiene il mutuo più facilmente.

Buone invece le prospettive per chi ha un genitore o un parente che si trovi in ottime condizioni economiche. In tal caso, una fideiussione può agevolare di molto la concessione del mutuo.

Quali banche concedono un mutuo senza contratto a tempo indeterminato?

Anche il Gruppo Intesa San Paolo prevede la possibilità di un mutuo qualora si avesse soltanto un contratto a tempo determinato.

  1. Il contratto deve durare da almeno 18 mesi e non finire entro meno di 6 mesi dalla concessione del mutuo.
  2. Il mutuo deve avere un valore minimo di 35.000 Euro e copre al massimo l'80% del valore dell'immobile.

Però: Il Gruppo si riserva di applicare condizioni supplementari come un co-intestatario o una fideiussione obbligatoria secondo i criteri della banca di riferimento.

Infine, sempre per chi possiede soltanto un contratto a tempo determinato, Unicredit offre la formula “Mutuo Progetto Lavoro” che prevede la concessione di un mutuo tra i 30.000 e i 200.000 Euro fino a una copertura del 70% del valore dell'immobile, al massimo al 80% se il richiedente del mutuo lavora senza interruzione da almeno 5 anni.

La durata del mutuo può essere di 5, 10, 15 o 20 anni, se si sceglie il tasso fisso e di 25 o 30 anni se si sceglie il tasso variabile.

Lun, 15/10/2012 - 14:51
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