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Come coltivare il rododendro nel giardino di casa

Coltivare il rododendro

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Team editoriale

I rododendri sono arbusti o alberi ornamentali che danno delle fioriture consistenti, anche se non molto prolungate. Queste piante possono essere coltivate sia nel vaso che in piena terra.

Si fa spesso una certa confusione sulla differenza tra i rododendri e le azalee. In realtà, l'azalea e il rododendro appartengono entrambi al genere Rhododendron. Ma mentre la maggior parte delle varietà di rododendro è sempreverde, l'azalea si distingue per il fatto di perdere le foglie durante l'inverno. In più, essa non raggiunge grandi dimensioni e perciò, rispetto al rododendro, è più adatta alla coltivazione in vaso.

Albero di rododendro

Esistono più di mille varietà di rododendro che fioriscono in tanti colori, dal bianco al giallo acceso, dal rosa pastello al fucsia. Alcune si caratterizzano per un profumo molto intenso, altre per fiori di dimensioni particolarmente imponenti, gli uni fioriscono prima, gli altri più tardi. Provate a coltivare nel giardino di casa varietà diverse di rododendri che fioriscono in periodi diversi.

Piantare il rododendro nel giardino: attenzione al terriccio!

Rododendro hirsutum

Il rododendro fa parte delle piante acidofile e pertanto richiede un suolo acido e umido e assolutamente privo di calcare. Solo pochissime varietà di rododendro, per esempio il Rododendro Hirsutum, possono sopravvivere in un terreno ricco di calcare.

Se si vuole piantare il rododendro in piena terra, si consiglia pertanto di stendere sul fondo della buca un buono strato di torba sul quale andrà poi piantato il vostro arbusto. Per riempire la buca, è preferibile utilizzare del terriccio speciale per i rododendri. Potete piantare il rododendro nel vostro giardino tra gli inizi di marzo e metà maggio e tra gli inizi di settembre e metà novembre.

Che posizione scegliere per il rododendro?

Siepe di rododendro

Rododendri prediligono una posizione a mezzo-sole, ma crescono bene anche nell'ombra. Bisogna soltanto evitare una posizione in pieno sole. Le varietà di rododendro con foglie persistenti sono anche molto adatte per essere coltivate come siepe.

Cura e potatura dei rododendri

Rododendro

Subito dopo la fine della fioritura dei rododendri è necessario togliere i fiori esauriti per evitare che vadano a seme e favorire così una crescita più fitta dei nuovi tralci.

È consigliabile potare il rododendro tra febbraio e i primi di marzo e da luglio a novembre. La potatura non è un intervento necessario, dato che il rododendro cresce molto lentamente. Tuttavia, si possono potare le piante per evitare che diventino troppo grandi, per dare forma la chioma oppure per favorire una crescita più fitta delle foglie.

È consigliato concimare il rododendro una volta all'anno, preferibilmente a febbraio. Potete usare un comune concime per rododendri o piante acidofile oppure, e questo è un consiglio del giardinieri esperti, il concime speciale Hakaphos verde, ricco di magnesio, microelementi chelati con EDTA e azoto in forma esclusivamente nitrica e ammoniacale.

Lun, 04/05/2015 - 16:58
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