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L'acqua del rubinetto è migliore o peggiore di quella in bottiglia?

In famiglia qualcuno beve l'acqua di rubinetto e qualcun altro l'acqua minerale in bottiglia, naturalmente con tanto di critiche reciproche. Infatti, personalmente, non capisco qual è la necessità di comprare acqua conservata in plastica quando abbiamo l'acqua pubblica. Qualcuno sa dirmi se e perché è sconsigliato bere l'acqua del rubinetto? Grazie.

Mer, 02/10/2013 - 10:25

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Risposte

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Dopo una serie di ricerche sono approdata alla conclusione che l'acqua del rubinetto e l'acqua in bottiglia sono paragonabili in termini di sicurezza generale e che, dunque, la scelta dell'una o dell'altra sia soprattutto una questione di gusti personali. La Food and Drug Administration (FDA) difende l'acqua in bottiglia, mentre l'Environmental Protection Agency (EPA) prende le parti dell'acqua del rubinetto. E gli standard di sicurezza che prendono in esame per le oro tesi sono praticamente gli stessi. L'EPA fornisce relazioni annuali sulla qualità delle acque di fiumi, laghi e falde, precisando i livelli di contaminanti in esse contenute e gli effetti potenziali per la salute. Tuttavia, l'EPA non regola i pozzi privati. Quindi, se la vostra acqua del rubinetto proviene da un pozzo privato è bene fare test frequentemente.

La FDA d'altro canto, impone ai produttori una prassi per l'imbottigliamento e il trasporto dell'acqua piuttosto rigida. Dunque, a te la scelta!

Dom, 06/10/2013 - 15:14

Inutile dire che il primissimo vantaggio dell'acqua di rubinetto è il costo. Considerando che beviamo acqua 365 giorni l'anno, quella che può sembrare un'uscita di denaro irrisoria, a conti fatti si rivela una voce di spesa piuttosto influente. Senza menzionare il fatto, piuttosto risaputo, che spesso le bottiglie prima di arrivare nei supermercati vengono lasciate per mesi interi in depositi, talvolta esposte alla luce diretta del sole, il che non è una bella notizia se si tratta di bottiglie di plastica.  Capisco che c'è chi non si disseta se non con l'acqua gassata o l'acqua frizzante, ma vi assicuro che è solo questione di abitudine.

Ven, 18/10/2013 - 19:47

In parte quello che dici è vero, ma è bene anche ricordare che alcune persone sono più vulnerabili sono più sensibili ai contaminanti presenti nell'acqua di rubinetto. Per esempio le donne in gravidanza, gli anziani e i bambini, ma sono soggetti altamente a rischio anche coloro che si sono sottoposti a chemioterapia, soggetti con l'HIV / AIDS o che hanno ricevuto un trapianto. Ma a parte queste situazioni piuttosto estreme, viva l'acqua del rubinetto. Per tanto tempo ho sentito dire che l'acqua troppo ricca di calcare fa male in quanto facilita la formazione di calcoli. Bugia! Lo dice l'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) di Roma.  

Ven, 25/10/2013 - 22:09

Dopo una serie di ricerche sono approdata alla conclusione che l'acqua del rubinetto e l'acqua in bottiglia sono paragonabili in termini di sicurezza generale e che, dunque, la scelta dell'una o dell'altra sia soprattutto una questione di gusti personali. La Food and Drug Administration (FDA) difende l'acqua in bottiglia, mentre l'Environmental Protection Agency (EPA) prende le parti dell'acqua del rubinetto. E gli standard di sicurezza che prendono in esame per le oro tesi sono praticamente gli stessi. L'EPA fornisce relazioni annuali sulla qualità delle acque di fiumi, laghi e falde, precisando i livelli di contaminanti in esse contenute e gli effetti potenziali per la salute. Tuttavia, l'EPA non regola i pozzi privati. Quindi, se la vostra acqua del rubinetto proviene da un pozzo privato è bene fare test frequentemente.

La FDA d'altro canto, impone ai produttori una prassi per l'imbottigliamento e il trasporto dell'acqua piuttosto rigida. Dunque, a te la scelta!

Dom, 06/10/2013 - 15:14

Inutile dire che il primissimo vantaggio dell'acqua di rubinetto è il costo. Considerando che beviamo acqua 365 giorni l'anno, quella che può sembrare un'uscita di denaro irrisoria, a conti fatti si rivela una voce di spesa piuttosto influente. Senza menzionare il fatto, piuttosto risaputo, che spesso le bottiglie prima di arrivare nei supermercati vengono lasciate per mesi interi in depositi, talvolta esposte alla luce diretta del sole, il che non è una bella notizia se si tratta di bottiglie di plastica.  Capisco che c'è chi non si disseta se non con l'acqua gassata o l'acqua frizzante, ma vi assicuro che è solo questione di abitudine.

Ven, 18/10/2013 - 19:47

In parte quello che dici è vero, ma è bene anche ricordare che alcune persone sono più vulnerabili sono più sensibili ai contaminanti presenti nell'acqua di rubinetto. Per esempio le donne in gravidanza, gli anziani e i bambini, ma sono soggetti altamente a rischio anche coloro che si sono sottoposti a chemioterapia, soggetti con l'HIV / AIDS o che hanno ricevuto un trapianto. Ma a parte queste situazioni piuttosto estreme, viva l'acqua del rubinetto. Per tanto tempo ho sentito dire che l'acqua troppo ricca di calcare fa male in quanto facilita la formazione di calcoli. Bugia! Lo dice l'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) di Roma.  

Ven, 25/10/2013 - 22:09
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