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Lavoro da casa: come scegliere l'assicurazione sanitaria?

Salve a tutti, da un po' di mesi ho cominciato a lavorare, autonomamente, da casa. Si tratta dunque di telelavoro, in quanto svolgo tutte le mie attività ad un computer. Sicuramente è un lavoro nel quale difficilmente possono verificarsi incidenti, ma credo in ogni caso sarebbe utile avere una copertura assicurativa, come è sempre stato con altri lavori precedenti. Non saprei però come muovermi. Esiste la possibilità di avere un'assicurazione quando si lavora da casa? E a chi ci si deve rivolgere? Grazie in anticipo.  

Gio, 20/06/2013 - 11:42

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Risposte

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Ciao! Da eterna lavoratrice a distanza dalla sede aziendale, naturalmente sono d'accordo con te sul fatto che sia necessario avere una copertura assicurativa anche quando si è a casa o in qualsiasi altro luogo durante l'esercizio dell'attività lavorativa. Io ho comunque un'assicurazione sanitaria Inail. Infatti, l'accesso ad Internet tramite una sorta di password aziendale in qualche modo attesta lo svolgimento del lavoro dalla sede che comunque deve essere precedentemente comunicata dal datore di lavoro all'Inail, così come deve essere comunicato esattamente in cosa consiste il lavoro, gli orari, e l'eventuale reperibilità. Spero di esserti stata di aiuto.

 

Sab, 22/06/2013 - 16:29

Tieni presente, però, che quando si parla di telelavoro, si ha a che fare comunque con lavoro subordinato, dipendente, ovvero con una situazione in cui esiste una sede in cui si svolge l'attività regolarmente e i cui dipendenti possono, se previsto dal titolare, lavorare da casa. È in questo caso che si può usufruire della stessa assicurazione sanitaria che si ha quando si lavora in sede. In caso di “telelavoro autonomo” non sono certa che la prassi sia la stessa.  

Ven, 28/06/2013 - 14:00

Penso che in caso di lavoro autonomo il lavoratore sia datore di lavoro di se stesso e che, dunque, la faccenda sia esattamente la stessa. È sufficiente comunicare sede e orari di lavoro all'Inail e la copertura assicurativa vige a tutti gli effetti. È importante in questo caso, però, dimostrare che la sede in cui si svolge l'attività sia adeguata e in regola con certe norme sulla sicurezza. Ma naturalmente basta un po' di buon senso e conoscenza della legge per mettersi a norma. Credo che valga la pena dare un'occhiata al sito dell'Inail che si è espressa qualche tempo addietro proprio sul telelavoro.

Dom, 30/06/2013 - 17:58

Ciao! Da eterna lavoratrice a distanza dalla sede aziendale, naturalmente sono d'accordo con te sul fatto che sia necessario avere una copertura assicurativa anche quando si è a casa o in qualsiasi altro luogo durante l'esercizio dell'attività lavorativa. Io ho comunque un'assicurazione sanitaria Inail. Infatti, l'accesso ad Internet tramite una sorta di password aziendale in qualche modo attesta lo svolgimento del lavoro dalla sede che comunque deve essere precedentemente comunicata dal datore di lavoro all'Inail, così come deve essere comunicato esattamente in cosa consiste il lavoro, gli orari, e l'eventuale reperibilità. Spero di esserti stata di aiuto.

 

Sab, 22/06/2013 - 16:29

Tieni presente, però, che quando si parla di telelavoro, si ha a che fare comunque con lavoro subordinato, dipendente, ovvero con una situazione in cui esiste una sede in cui si svolge l'attività regolarmente e i cui dipendenti possono, se previsto dal titolare, lavorare da casa. È in questo caso che si può usufruire della stessa assicurazione sanitaria che si ha quando si lavora in sede. In caso di “telelavoro autonomo” non sono certa che la prassi sia la stessa.  

Ven, 28/06/2013 - 14:00

Penso che in caso di lavoro autonomo il lavoratore sia datore di lavoro di se stesso e che, dunque, la faccenda sia esattamente la stessa. È sufficiente comunicare sede e orari di lavoro all'Inail e la copertura assicurativa vige a tutti gli effetti. È importante in questo caso, però, dimostrare che la sede in cui si svolge l'attività sia adeguata e in regola con certe norme sulla sicurezza. Ma naturalmente basta un po' di buon senso e conoscenza della legge per mettersi a norma. Credo che valga la pena dare un'occhiata al sito dell'Inail che si è espressa qualche tempo addietro proprio sul telelavoro.

Dom, 30/06/2013 - 17:58
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