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Pavimenti in parquet: tutto il calore e l'armonia del legno

parquet tradizionale in legno massello

Gli esperti di Iocasa.it

Ritratto di Simona Sadotti

Simona Sadotti

Team Editoriale

Capace di dare un tocco caldo e armonioso ad ogni ambiente in ogni sua forma, venatura e sfumatura, il parquet presenta numerosi vantaggi. Innanzi tutto un parquet di buona qualità ha una vita molto lunga, secondo gli esperti dai 70 anni in su. Ha proprietà isolanti, acusticamente e termicamente, il che comporta un cospicuo risparmio sulla bolletta. Non accumula cariche elettrostatiche ed è piacevole da calpestare a piedi nudi. Inoltre, oggi è possibile trovarne in commercio diversi tipi, con caratteristiche adatte alle esigenze estetiche ed economiche più disparate.

La scelta del parquet

Quando scegliete il vostro parquet, una delle prime valutazioni da fare è senz'altro legata al colore: in generale, meglio scegliere tonalità chiare per spazi ridotti in quanto i legni scuri li farebbero apparire ancora più piccoli.

Il parquet classico è quello più bello e resistente, ma anche il più costoso

Parquet tradizionale

I più tradizionalisti non rinunciano al parquet classico, fatto di liste in legno massello, ricavate da una sola essenza e con uno spessore tra i 10 e i 22 millimetri. Quasi sempre si acquista grezzo, e va poi levigato e lucidato. Una delle principali e vantaggiose caratteristiche del legno massello è che può essere levigato e verniciato più volte, e questo ne assicura la lunga vita. La posa avviene generalmente tramite incollaggio e richiede tempi piuttosto lunghi. Purtroppo, però ha dei prezzi proibitivi per molti, il che ha spinto l'industria del parquet a studiare nuovi prodotti più economici e non sempre meno belli. Il costo del parquet per metro quadro varia in base all'essenza scelta e allo spessore dei listelli: un parquet in cumarù, un legno tropicale, spesso 10 mm, può costare 15 euro al metro quadro mentre un parquet in olivo venato dallo spessore di 15 mm può costare 70 euro. La manodopera per la posa costa tra i 20 e i 30 euro al metro quadro.

Il parquet prefinito offre un ottimo rapporto qualità prezzo

Parquet prefinito

Il parquet prefinito è fatto invece da diversi strati di legno: il più superficiale è normalmente di pochi millimetri e di legno pregiato, mentre gli strati inferiori che fungono da supporto sono di varietà di legno meno nobile, per esempio di betulla, che tuttavia assicura stabilità e resistenza nel tempo. Il parquet prefinito può avere due o più strati. Si acquista già verniciato e la sua posa in opera richiede non più di un paio di giorni di lavoro. Si stende un tappetino fonoassorbente di propilene sul quale vanno poi sistemati i listelli, incastrati tra di loro e tenuti ancor più uniti grazie ad una leggera colla applicata sulla giuntura femmina di ciascun listone. Il parquet prefinito può essere immediatamente calpestato. Il costo? Va dai 30 ai 60 euro al metro quadro mentre la posa ha un costo che si aggira intorno ai 15 euro al metro quadro.

 

Parquet laminato, opzione più economica

Parquet laminato

L'opzione più economica è costituita dal parquet laminato. Personalmente, non riesco a considerarlo un pavimento in legno vero e proprio in quanto si tratta di un impasto di legno macinato e colla su cui vengono soltanto stampate le venature del legno. Lo consiglierei per ambienti di lavoro ma non di certo per abitazioni. Provate a camminare su un parquet in massello e su un parquet laminato e sentite la differenza! Certo, anche le nostre tasche la sentirebbero visto che il laminato costa molto poco e si possono addirittura comprare kit faidate, abbattendo così anche i costi della posa in opera.

 

Parquet industriale recentemente tornato in voga

Parquet industriale

Negli ultimi anni è tornato in voga l'uso del parquet industriale, che, devo ammettere, trovo decisamente bello. Si tratta di un tipo di parquet un tempo usato in officine e luoghi di lavoro con pavimenti particolarmente soggetti a usura. Si tratta di listelli di legno poco pregiato, solitamente derivati da scarti e per questo molto economici, posti "di taglio", ovvero lo spessore di ciascun listello diventa la sua larghezza e viceversa lo spessore è dato dalla larghezza del pezzo di legno. Dunque, il pavimento può essere levigato innumerevoli volte. L'immagine può essere chiarificatrice.

Pavimento in bamboo ecologico

Dulcis in fundo, il parquet in bamboo. Ma attenzione in quanto è anche il più controverso. Su internet si parla di continuo del pavimento in bamboo come del più ecologico. In effetti mentre un rovere impiega decenni per crescere, il bamboo dopo tre anni può già essere tagliato. Tuttavia, questo sta comportando l'eliminazione di numerose colture in Cina per lasciar spazio alle piantagioni di bamboo. Una monocoltura, in definitiva. E a quali sono le condizioni e i salari dei lavoratori? Dunque, se è vero per ogni tipo di parquet che è fondamentale scegliere scegliere essenze di foreste non primarie e certificate Fsc, lo è ancor più per il bamboo. Infatti, delle centinaia di industrie operanti nel settore nel colosso asiatico, solo una decina operano nel totale rispetto delle normative, dell'ambiente e delle persone.

Gio, 20/09/2012 - 11:16
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