Ciao Flavia,
gli impianti ed il contatore restano assolutamente quelli che hai adesso (a meno che non necessitino di aggiornamenti o riparazioni), l’unica cosa che cambia è il gestore della fatturazione, cioè chi vende l’energia elettrica; questa, infatti, continua comunque a essere consegnata, fino al contatore, attraverso le reti e gli impianti gestiti dall'impresa di distribuzione locale. Il nuovo gestore avrà chiaramente a suo carico la gestione tecnica (gli impianti, i lavori sul contatore, ecc.) e la lettura del contatore.
Per quel che riguarda il recesso, dipende dal fornitore che andrai a scegliere: con alcuni fornitori sarai tu a dover comunicare il recesso all'attuale fornitore, in altri casi è l'impresa di vendita prescelta, che si fa carico di gestire per tuo conto la comunicazione del recesso al precedente fornitore; ricordati che la lettera di recesso deve comunque essere firmata da te.
Prima di scegliere, informati bene sulle offerte e soprattutto sulla durata di certe offerte. Spesso alcuni fornitori sembrano offrire dei prezzi molto convenienti, ma solo per una durata limitata. Finita questa, il costo dell’energia da loro offerta risulterà tutt’altro che conveniente.